Caffè nero
Nota introduttiva
Il caffè nero è l’espressione più rigorosa del chicco: nulla dietro cui nascondersi, nulla che ne ammorbidisca il profilo. La sua riuscita dipende da moderazione, temperatura dell’acqua ed estrazione misurata con disciplina, per ottenere una tazza pulita, aromatica e discretamente decisa. Servito correttamente, dovrebbe risultare limpido piuttosto che aspro, con un finale asciutto, diretto e persistente.
Elementi essenziali della ricetta
Categoria del piatto: Bevanda
Cucina o origine: Universale
Tipo di portata: Bevanda
Resa: 1 porzione
Dimensione della porzione: 35 g
Tempo di preparazione: 2 minuti
Tempo di cottura: 3 minuti
Tempo totale: 5 minuti
Difficoltà: Facile
Attrezzatura
Tazzina o mug piccola, capacità 100 g
Bollitore
Filtro fine o dispositivo di estrazione adatto a una singola porzione
Bilancia
Ingredienti
Caffè
Caffè, macinato: 2 g
Acqua
Acqua, appena scaldata: 33 g
Procedimento
1. Posiziona la tazzina o il mug sulla bilancia e aggiungi 2 g di caffè al filtro o al dispositivo di estrazione. Livella uniformemente il macinato in modo che l’estrazione inizi in maniera omogenea.
2. Scalda 33 g di acqua a 92–96°C. Versa con regolarità sul caffè in un flusso controllato, bagnando tutto il macinato entro 10 secondi.
3. Lascia estrarre il caffè per 2 o 3 minuti, a seconda della macinatura e del filtro utilizzato. Il liquido dovrebbe scendere in modo pulito e apparire di un marrone intenso, non torbido.
4. Rimuovi il filtro o il dispositivo di estrazione non appena l’estrazione è completa. Il caffè finito dovrebbe essere aromatico, nitido nel sapore e privo dell’amarezza dovuta a una sovraestrazione.
Impiattamento e servizio
Servi immediatamente nel mug preriscaldato. Il caffè dovrebbe presentarsi come una piccola tazza concentrata, con una superficie pulita e un aroma diretto ed elegante.
Note professionali
Usa acqua appena sotto il punto di ebollizione, mai in pieno bollore, altrimenti la tazza diventerà aggressiva. Mantieni una macinatura abbastanza fine da garantire nitidezza, ma non così fine da rendere il finale gessoso. L’equilibrio qui dipende dalla precisione: troppa acqua diluisce la tazza, troppo poca la rende austera.